M.I.S.E. : Tutti gli indirizzi del Lazio

Il Ministero dello sviluppo economico (MISE) è il dicastero del governo italiano che comprende politica industriale, commercio internazionale, comunicazioni ed energia. È stato istituito nel 2006, a seguito della riorganizzazione del Ministero delle attività produttive (fino al 2001 Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato), al quale nel 2008 sono stati accorpati il Ministero delle comunicazioni e il Ministero del commercio internazionale

Pubblichiamo qui i vari indirizzi delle 5 province del Lazio:

Roma:
ISPETTORATO TERRITORIALE LAZIO E ABRUZZO
Sede Centrale e Dipendenza Provinciale
Viale di Trastevere, 189 – 00153 ROMA
Tel. +39 06/58581
Tel. +39 06/5858337

Viterbo:
DIPENDENZA PROVINCIALE DI VITERBO
Via Tuscanese, 2 – 01100 VITERBO
Tel. +39 0761/250933

Frosinone:
DIPENDENZA PROVINCIALE DI FROSINONE
Piazza Kambo, 8 – 03100 FROSINONE
Tel. +39 0775/291264

Rieti:
DIPENDENZA PROVINCIALE DI RIETI
Via Tancia, 62/64 – 02100 RIETI
Tel. +39 0746/270120

Latina:
DIPENDENZA PROVINCIALE DI LATINA
Viale Italia, 14 – 04100 LATINA
Tel. +39 0773/660886

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Frosinone: Il canale 35 è il nuovo monitor di provincia

Riceviamo e volentieri pubblichiamo quanto segue:

La provincia di Frosinone ha sostituito il canale 16 AM (frequenza 27.155) nel canale 35 AM (Frequenza 27.355).

A comunicarlo sono i portavoce della maggior parte degli operatori radio ciociari: Billy e Amalfi1. Ciò è dovuto al continuo disturbo radio che da mesi affligge i canali bassi della gamma CB. Dopo attenta analisi si è giunti alla decisione di spostare il monitor di chiamata su frequenze autorizzate ma con meno disturbi di natura generale (QRM).

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IL SISTEMA RST (Readability-Strength-Tone)

Il sistema RST per il rapporto della qualità del segnale è usato fin dal 1934 circa come scorciatoia per riportare la comprensibilità (R), l’intensità del segnale (S) e, per la sola radiotelegrafia, la nota (T). Per i collegamenti di sola voce si limita a comprensibilità ed intensità del segnale (R e S).

Il valore RST è riportato anche sulle cartoline QSL.

R = COMPRENSIBILITÀ

  1. Incomprensibile
  2. Appena comprensibile. Si distingue solo qualche parola ogni tanto.
  3. Comprensibile con considerevole difficoltà.
  4. Comprensibile sostanzialmente senza difficoltà.
  5. Perfettamente comprensibile.

S = INTENSITÀ

  1. Segnali debolissimi, appena percettibili.
  2. Segnali molto deboli.
  3. Segnali deboli.
  4. Segnali discreti.
  5. Segnali discretamente buoni.
  6. Segnali buoni.
  7. Segnali moderatamente forti
  8. Segnali forti.
  9. Segnali fortissimi.

T = NOTA (solo per CW)

  1. Nota estremamente ronzante e gorgogliante.
  2. Nota assai ronzante di AC (corrente alternata), senza traccia di musicalità.
  3. Nota ronzante di AC di tono basso, leggermente musicale.
  4. Nota piuttosto ronzante di AC, discretamente musicale.
  5. Nota modulata, musicale.
  6. Nota modulata, leggera traccia di fischio.
  7. Nota quasi DC (corrente continua), leggero ronzio.
  8. Buona nota DC, appena una traccia di ronzio.
  9. Nota purissima di DC.

Raramente è usata l’aggiunta di una lettera alla fine dei 3 numeri. Essa puo essere:

X Il segnale è stabile come un segnale controllato da quarzo. Risale agli albori della radio, quando questo tipo di segnale era molto raro.
C Il segnale è modulato dato che la frequenza varia leggermente con la digitazione.
K Nel segnale si sente il clic di digitazione.

Oggi la quasi totalità dei segnali potrebbe ricevere la X ma non è quasi mai usata. È utile riportare invece riportare un segnale modulato o in cui si sente il clic usando la C o la K, ad esempio 579C o 579K.

In radiotelegrafia, è pratica comune inviare rapporti RST in forma abbreviata, ad esempio 5NN per 599, utilizzando delle lettere al posto dei numeri, dato che il codice Morse delle lettere è più breve di quello dei numeri.

La conversione è la seguente:

1 = A
2 = U
3 = V
4 = 4
5 = E
6 = 6
7 = B
8 = D
9 = N
0 = T

I codici più usati sono N e T.

(Fonte Web)

 

 

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Non solo radio… “Fare Verde” Frosinone

“Fare Verde” provincia di Frosinone partecipa alla XXVIII° edizione del “Il Mare d’Inverno” di Fare Verde Onlus sulla spiaggia di ITRI (LT). La locandina è provvisoria nonostante i patrocini del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, della Regione Lazio e della Gurdia Costiera.

Un punto di ritrovo per chi ama la radio e la natura… noi ci saremo con i nostri CB e PMR portatili, e voi, ci sarete?

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Antenne direttive: Ancora vietate

Passano gli anni ma le normative restano. Malgrado i tanti decreti, le nuove leggi, gli adeguamenti all’U.E. in Italia resta ben saldo il divieto dell’utilizzo delle antenne di tipo direttivo per qunto riguarda la 27Mhz.

La Gazzetta Ufficiale anno 118, numero 226 di sabato 20 agosto 1977, Allegato 1, Sezione 1a. “Caratteristiche tecniche”,  al punto 5, e a firma dell’allora Ministro Colombo, recita così: “Sono autorizzati tutti i tipi di antenne, ad eccezione di quelle direttive.”

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Tango Sierra Italia: Diploma province italiane, Frosinone

I nostri amici Pietro & Gennaro il 12 e 13 gennaio prossimo attiveranno la provincia di Frosinone in 27 megahertz.
Le attività saranno elencate sui cluster dx27.net e clusterdx.nl.
Ogni operatore radio che verrà collegato riceverà la eQSL dell’evento.
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Propagazione per E sporadico

Come si sa la ionosfera è quella fascia dell’atmosfera che avvolge la terra nella quale le radiazioni del Sole, e in misura molto minore i raggi cosmici provenienti dallo spazio, provocano la ionizzazione dei gas che la compongono:

La ionosfera svolge un ruolo importante in alcune applicazioni radio; un’onda a radiofrequenza incidente su uno strato ionizzato può essere totalmente riflessa sotto opportune condizioni, al contrario di quanto accade nell’atmosfera non ionizzata(*)

Per convenzione la ionosfera è divisa in strati che hanno comportamenti fisici differenti infatti si divide in strato “D” lo strato più interno, si estende fra i 60 e i 90 km,lo strato “E”si estende fra i 90 e i 130 km di altitudine. Strato” Es” È uno strato discontinuo, che compare talvolta alla quota di 100 km, per brevi intervalli di tempo (da pochi minuti a qualche ora). È caratterizzato da nubi elettroniche di forma lamellare e piccolo spessore (2 km circa), fortemente ionizzate, in grado di supportare la propagazione radio .Infine Strato “F” Si estende fra i 130 e i 450 km di altitudine Qui di seguito diamo un cenno a quello che è la propagazione per effetto della fenomeno

“E sporadico” rimandando allo uno studio più approfondito elaborato da IK3XTV L’amico Flavio per chi volesse studiare a fondo l’argomento Egano (www.qsl.net/ik3xtv)

Questo che andiamo a descrivere è lo strato della atmosfera che in particolari condizione della ionosfera è capace di riflettere frequenze molto elevate interessa la parte alta dello spettro HF e nei casi estremi le bande VHF fino a frequenze di 200 Mhz. Facendo si che si possano effettuare collegamenti radio a distanze notevoli Tale fenomeno lo possiamo considerare uno dei più’ allettanti modi di propagazione delle onde radio , ma contemporaneamente anche uno degli eventi più’ mutevoli e di complesso interpretazione scientifica. La scoperta di questo tipo di propagazione risale agli anni 30, quando il prof. Edward J. Appleton, (premio Nobel nel 1947 per la fisica )

Questo particolare fenomeno si nota particolarmente nei periodi che vanno da Maggio a Settembre specialmente nelle ore diurne o durante le prime ore crepuscolari (specie sui 50 Mhz), inoltre si nota una leggera ripresa nel mese di Dicembre. Le distanze copribili dipendono dall’altezza dello strato e dall’angolo d’irradiazione verticale dell’antenna, e in ogni modo variano dai1000 ai 2500 chilometri, con riflessioni di un solo salto, ma in casi eccezionali ci possono essere riflessioni a due salti che aumentano la distanza fino a 4000 chilometri, mentre la riflessione a salti multipli non è studiata poiché ancora più rara.        Il fenomeno della propagazione per E sporadico non dipende solo dall’ora e dalla stagione ma anche dalla posizione geografica. Infatti l’ esperienza identifica cinque zone geografiche distinte basate soprattutto sulle caratteristiche stagionali e orarie:

A -E sporadico equatoriale avviene durante il giorno, senza preferenze stagionali ed è causato da turbolenze indotte da maree atmosferiche, onde gravitazionali e dall’electrojet equatoriale.

B- E sporadico alle medie latitudini, relativamente raro e concentrato nel pomeriggio-sera dei mesi estivi, e che dovrebbe essere causato dal movimento dei venti ionosferici.

C- E sporadico polare, concentrato prevalentemente nelle ore notturne (tarda sera- mattino presto) senza preferenze stagionali e causato dall’azione combinata del campo magnetico terrestre con l’attivita’ aurorale.

FORMAZIONE DELL’ E-SPORADICO E METEORITI

Cause della forte ionizzazione puo essere l’Ablazione Meteorica , cioè quando avviene un impatto di un meteorite con la parziale distruzione dello stesso. In definitiva si può concludere cosi come hanno dimostrano recenti ricerche che la formazione dello strato E sporadico, alle latitudini temperate, abbia origini dall’esterno della terra. Lo strato E sporadico e’ causato dalla dispersione di ioni metallici derivati dalla fusione delle meteoriti che continuamente colpiscono l’atmosfera terrestre. Non e’ l’unica causa, ma l’ablazione meteorica svolge la funzione di innesco. Quindi la propagazione e’ dovuta all’azione combinata di venti ionosferici, flusso solare, ablazione meteorica. La ionizzazione meteorica non è l’unica causa, ma dovrebbe avere una funzione catalizzatrice per l’intero processo, soprattutto per i fenomeni di Es più intenso (quello che interessa le frequenze più alte, 50 MHz e, soprattutto, nelle frequenze dei 144 MHz). L’intensità’ dell’evento di Es dipende dalla ionizzazione residua dello strato, dal numero di ioni pesanti presenti, relativi alla precipitazione meteorica e dalla forza dei venti ionosferici, soprattutto dall’ampiezza dell’indice di cambiamento della velocita’ del vento con l’altezza, responsabile dell’ammassamento ionizzato

Composizione atomica delle Meteoriti

La composizione atomica delle meteoriti che entrano nell’atmosfera. Gli elementi metallici dominanti sono il Ferro, il Magnesio, il Nichel e l’Alluminio. Le meteoriti possono essere sostanzialmente di due tipi: meteoriti ferrose oppure meteoriti rocciose (Iron meteorite, Stony meteorite Per la formazione dell’E sporadico concorrono entrambe, anche se le prime forniscono il maggior apporto di atomi metallici. Recenti misurazioni hanno rivelato che le cortine di Es presentano un elevato contenuto di Ioni metallici (Fe+ e Mg+), oltre che O2+ e NO+: questi sono gli ioni principali e dominanti presenti all’interno della regione E. Gli ioni metallici sono il residuo lasciato dalla polvere meteorica che entra nell’atmosfera terrestre catturata dalla forza gravitazionale della terra.

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(*)L’indice di rifrazione presenta variazioni generalmente troppo piccole per produrre la riflessione totale di un’onda. Di conseguenza, è possibile utilizzare un modello di propagazione basato su riflessioni multiple fra la superficie terrestre e la ionosfera. Questo tipo di propagazione è abbastanza efficiente per frequenze inferiori ai 30 MHz, tipicamente utilizzate dalle trasmissioni radioamatoriali.

Fonte WEB. Si ringrazia IK8LVL

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Visione e Missione del Gruppo Tango Sierra

Renato, Rubens 3-TS-007 , Luís 3-TS-003 , Leandro 3-TS-001 , Fábio 3-TS-016
Equipe TS Field Day….

La Visione
La visione di Tango Sierra International Dx Group e raccogliere veri DX in tutto il mondo per sentirsi solidali con vecchi amici e incontrare nuovi amici.

Il gruppo crede attraverso il comportamento dei suoi membri, che si può influenzare i nuovi membri. Questa influenza deve essere utilizzata per apportare cambiamenti positivi nella nostra band che mostrano che l’educazione è un’etica operativa.

Esortiamo i membri a essere sempre pronti a stabilire nuovi standard di qualità per la comunità di 11 metri al fine di portare il nostro hobby con nuove basi basate su competenze, comportamenti e conoscenze. Crediamo che questo sarà diffuso in tutto il mondo dai nostri membri.

Siamo pronti a collaborare con stazioni indipendenti, membri di altri club, altri club, organizzazioni, ecc. Al fine di raggiungere i nostri obiettivi.

Chiediamo che un membro del Tango Sierra International Dx Group sia un membro attivo che contribuisce a promuovere il nostro gruppo.

La Missione:

La Cavalleria
Un membro di Tango Sierra è un gentiluomo. Il signore è ovunque nella comunità radiofonica, sempre. Questa cavalleria è una parte della nostra immagine e, essendo un gentiluomo, ogni membro sostiene la nostra visione nel miglior modo possibile.

La Leadership
Facendo le cose “bene”, guidiamo con l’esempio e mostriamo alla comunità come fare le cose. Pensiamo prima di agire, consideriamo le conseguenze delle nostre azioni e siamo pronti ad aiutare e sostenere i nostri amici in prima linea.

La Cooperazione
Crediamo che i gruppi / club radiofonici debbano lavorare insieme, ad esempio attraverso le organizzazioni, per ottenere ciò che è meglio per la comunità di 11 metri.

3TS001 Leandro
President
tangosierra.hq@gmail.com

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Un po’ di storia del Gruppo Tango Sierra

 
Il gruppo TANGO SIERRA è un club radioCB che opera nella banda degli 11 metri; esso è  nato l’8 agosto 1996 ed è stato ufficialmente ricostituito in Brasile nel 2016. Questo club è formato da operatori radio estremamente esperti e qualificati.

Per diventare un operatore del gruppo Tango Sierra devi avere un minimo di esperienza in radio e aver collegato almeno 20 stazioni straniere diverse (DXCC)
L’iscrizione a TS è gratuita e se ti piacciono le idee e i pensieri del club, quindi sentiti libero di iscriverti. Quando ti iscrivi, tieni presente che crediamo veramente nelle nostre idee. Con ciò intendiamo dire che crediamo nella tua professionalità, abilità, comportamento e impegno nei confronti di tutto il gruppo TS.

Per iscriverti invia una email qui:

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Chi sono e come si diventa Radioamatori (seconda parte)

Cosa fanno i radioamatori?

Abbiamo detto che per poter trasmettere bisogna essere in possesso di una particolare  patente e di un’autorizzazione alle trasmissioni, che ne consente l’uso, tramite tutti i sistemi attuali previsti: innanzitutto la fonia; poi la telegrafia, attraverso il Codice Morse (CW); le trasmissioni digitali come il Packet Radio, cioè la trasmissione a pacchetti attraverso il TNC (Terminal Node Controller) dove si comunica attraverso il computer; la telescrivente via radio o RTTY (RadioTeleType) simile al Packet; l’SSTV, ossia la trasmissione di immagini, (Slow Scan Television TV a scansione lenta – l’FSTV a scansione veloce e FAX per la ricezione dai satelliti); inoltre, tecniche più avanzate permettono le trasmissioni via satellite e via E.M.E. (Earth-Moon-Earth) puntando le antenne rispettivamente verso i satelliti o la Luna, i quali, i primi ritrasmettono a terra i segnali ricevuti, mentre la Luna effettua un effetto “eco o di rimbalzo”; un nuovo sistema è anche il PSK31 dove possono accavallarsi più trasmissioni senza interferire l’una con l’altra. Il tutto su bande di frequenze assegnate al servizio di radioamatore secondo accordi internazionali.


Tutti questi sistemi ed il servizio di radioamatore, danno la possibilità di comunicare direttamente, senza il supporto di qualsivoglia gestore, con altri uomini avvolti dalla stessa passione, vicini e lontani, per allacciare e sostenere l’amicizia fra i popoli; contribuire al progresso della radiotecnica tramite la sperimentazione; ad apportare migliorie alle leggi ed ai regolamenti con proposte concrete ed innovative; ad incrementare il numero di radioamatori attivi sempre pronti al confronto, all’apprendimento ed alla ricerca sul campo; e, strumento molto importante, di portare aiuto, in caso di emergenza, alle popolazioni colpite da calamità, attivando predisposte maglie radio appartenenti al servizio delle radiocomunicazioni alternative d’emergenza della Protezione Civile. Questo è un aspetto particolare e meritevole del mondo della radio, in quanto i radioamatori volontari, iscritti ai gruppi dell’A.R.I.-Radiocomunicazioni d’Emergenza della Protezione Civile, intervengono immediatamente, allorquando le normali reti di comunicazione vengono a mancare a causa di eventi disastrosi.

Da casa, dalle proprie automobili o da siti già predisposti, sono in grado di attivare una rete di comunicazioni d’emergenza a disposizione delle autorità, per qualsiasi genere di necessità, fintantoché non vengono ripristinate le normali vie di comunicazione.

L’attività di radioamatore vuol dire anche divertirsi, partecipando alle gare competitive ( contest ) che si svolgono mensilmente con lo scopo di effettuare il maggior numero di collegamenti con stazioni diverse, sia italiane sia di paesi esteri. La conferma dell’avvenuto collegamento risulta dalla cartolina personale (QSL) che si invia al corrispondente dopo il contatto.

Un altro aspetto dell’attività radioamatoriale sono le pubblicazioni letterarie in materia. Oltre ad una vasta biblioteca tecnica e scientifica esistono anche delle pubblicazioni mensili, edite dalle maggiori associazioni mondiali, le quali informano gli iscritti di tutte le novità, sia culturali che pubblicitarie, riguardo questo settore. Ricordiamo che l’organo ufficiale dell’Associazione Radioamatori Italiani è “Radio Rivista” che tutti i soci ricevono ai primi di ogni mese.

(Continua…)

(fonte: Web, Ringrazio l’Associazione Radioamatori Italiana per le informazioni utili di questo articolo)

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