Pirati in 27Mhz: Controlli in tutta Italia

Giungono notizie da diverse province italiane dove le forze dell’ordine starebbero effettuando controlli nelle stazioni radio CB. In particolar modo sul non rispetto delle normative del P.N.R.F. (Piano Nazionale Ripartizione delle Frequenze) che riguarda, tra l’altro, la banda compresa tra i 27.500 e i 28.000 Mhz. attribuita, come ben sappiamo al Ministero della Difesa.

 Stiamo raccogliendo informazioni e testimonianze. Vi diamo appuntamento ai prossimi comunicati per aggiornamenti in merito.

Pubblichiamo intanto la normativa vigente P.N.R.F. che potrete trovare qui sotto: Link a Gazzetta Ufficile

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Diploma Matera Capitale Europea della Cultura 2019

L’Associazione Radioamatori Italiani Sezione di Matera istituisce il Diploma Matera Capitale Europea della Cultura 2019 il cui scopo è la divulgazione e valorizzazione del patrimonio storico, culturale, architettonico e naturale presente su tutto il territorio Lucano, allo stesso tempo la rinascita della Sezione di Matera.

Art. 1 • Partecipanti: il diploma è destinato agli OM ed SWL italiani e stranieri regolarmente autorizzati che effettueranno collegamenti con le stazioni appartenenti alla Sezione A.R.I. di Matera e con stazioni aggregate, che svolgeranno attività radio in occasione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Art. 2 • Validità delle attività: le stazioni accreditate appartenenti alla Sezione A.R.I. di Matera passeranno il codice ASC B04 e i punti di validità, le stazioni aggregate solo i punti di validità. Le stazioni accreditate e aggregate operanti dal territorio Lucano (Basilicata) posso effettuare in contemporaneamente attività anche per altri diplomi purchè venga specificato nella chiamata.

Art. 3 • Data e ora: il Diploma DMCEC si svolgerà dalle 00:00 UTC del 01 Dicembre, alle ore 23:59 UTC del 22 Dicembre 2019.

Art. 4 • Modi: CW, FT8, SSB, RTTY, PSK.

Art. 5 • Bande: le bande utilizzate saranno 20m, 40m, 80m, e nel rispetto del Band-Plan I.A.R.U. e Nazionale. Non sono ammessi collegamenti via ripetitore, trasponder, eco link o comunque cross band o cross mode.

Art.6 • Chiamata:

  • Fonia: CQ CQ “Diploma Matera Capitale Europea della Cultura”
  • Telegrafia e modi digitali: CQ CQ “DMCEC”

Art. 7 • Categorie:

a) Attivatore Socio della sezione di Matera fisso o /P “DMCEC”
b)
Attivatore aggregato fisso o /P “DMCECA”
c)
Stazione OM Italiana “Cacciatore Italiano”
d)
Stazione OM Straniera “Cacciatore Straniero”
e)
Stazione IQ Italiana “IQ Cacciatore”
f)
Stazione Italiana SWL “SWL Italiano”
g)
Stazione Straniera SWL “SWL Straniero”

Art. 9 • Rapporti: le stazioni Attivatore DMCEC passeranno RS(T), codice ASC, eventuale referenza di altri diplomi e punti di validità. Le stazioni Attivatore aggregate definite DMCECA, passeranno RS(T), eventuale referenza e punti di validità. Le stazioni Attivatore aggregate appartenenti ad altre associazioni definite DMCECA, passeranno RS(T) + eventuale referenza dei vari diplomi citati nell’Art. 2 e punti di validità. Le stazioni delle varie categorie “Cacciatore” passeranno RS(T).

Art. 10 • Punteggio: ogni QSO effettuato con le stazioni accreditate Attivatore DMCEC vale 3 punti, hanno validità i QSO se fatti in modi, bande, giorni e referenze diverse. Ogni QSO effettuato con le stazioni aggregate Attivatore DMCECA 1 punto, hanno validità i QSO se fatti in modi, bande, giorni e referenze diverse. Sarà presente saltuariamente una stazione Jolly valida 5 punti, hanno validità i QSO se fatti in modi, bande, giorni e referenze diverse.

Art. 11 • Punteggio Finale: per le stazioni attivatore DMCEC e DMCECA il punteggio finale è dato dalla somma dei QSO calcolati sulla base dell’incrocio dei log pervenuti al Manager. Per tutte le altre categorie il punteggio finale è dato dalla somma dei punti calcolati a seguito dell’incrocio di tutti i log pervenuti al Manager.

Art. 12 • Penalità: il mancato rispetto del presente Regolamento produrrà l’annullamento del log e la conseguente decurtazione dei punti. La mancanza o l’errata indicazione di orario (+/- 5 minuti), banda, modo, data, nominativo, comporterà l’annullamento del QSO con decurtazione dei relativi QSO/punti. La violazione del Regolamento radioamatoriale del proprio paese, un comportamento non sportivo e il mancato rispetto dell’orario previsto comporterà l’esclusione dalle classifiche. I Log con percentuale di errori superiori al 10% saranno presi in considerazione come control log e di conseguenza esclusi dalla classifica.

Art. 13 • Log: per tutte le catogorie il Log devono essere inviati al Manager in formato ADIF all’indirizzo ik8shl(at)alice.it. La documentazione completa deve essere consegnata entro e non oltre il 15 gennaio 2020, a ricezione avvenuta dei log e della documentazione per la validazione sarà inviata una e-mail di conferma.

Art. 14 • Premi: saranno premiati con una targa i primi classificati di tutte le categorie indicate nell’ Art.7 a condizione che per ognuna ci sia un numero minimo di almeno tre concorrenti. I premi saranno consegnati in data e località da stabilire, sarà cura del Manager avvisare in tempo utile tutti i partecipanti.

Art. 15 • Diplomi: a tutti i partecipanti che ne faranno esplicita richiesta all’indirizzo ik8shl@(at)alice.it, previo pagamento di Euro 10,00, sarà inviato il Diploma di partecipazione in carta pergamena, gratuitamente a tutti in formato PDF via e-mail.

Art. 17 • Pubblicazione Risultati: le classifiche di tutte le Categorie saranno pubblicate sul sito dell’ARI Matera.

Art. 18 • Note Finali: poiché le traduzioni possono creare incomprensioni, il Manager si atterrà esclusivamente alla versione italiana del Regolamento. Per ogni controversia la decisione dello Staff DMCEC è finale e insindacabile.

Il Presidente Giovanni, IZ7KGZ
Il Manager Antonio, IK8SHL

(Fonte www.ari.it)

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Nuova Zelanda e Giappone: Come collegarli? Su quali frequenze?

La Nuova Zelanda e il Giappone hanno allocazioni uniche rispetto a qualsiasi altro paese. La Nuova Zelanda autorizza l’uso del proprio piano di frequenza di  40 canali: 26.330 – 26.770 MHz specifico per la Nuova Zelanda, oltre ad un secondo piano di frequenza”standard”  sempre di 40 canali che vanno da 26,965 – 27,405 MHz  per un totale di 80 canali CB.

Si puo’ tentare usando la banda laterale USB sulle frequenze 26330/26770 nelle ore serali e al mattino presto.

La CB giapponese comprende 8 canali voce e 2 canali R / C con una potenza massima di 500 mW. La modalità AM è l’unica modalità consentita e le antenne devono essere non rimovibili e lunghe meno di 199 cm (78 pollici). In Giappone, la gamma da 26 a 28 MHz è assegnata ai servizi radio della pesca e queste frequenze sono ampiamente utilizzate per le comunicazioni marittime. Le bande laterali usate nella radio pesca, meglio conosciute come  “DSB Fishery Radio Service” vanno dai 26.760 MHz ai 26.944 MHz,  27.016 MHz e da 27.524 a 27.988 MHz. Tuttavia, la frequenza come 27.005 MHz in AM sono ampiamente piratate in Giappone con trasmettitori di potenza molto elevata. Ciò causa interferenze al servizio radio autorizzato per la pesca DSB da 1 W a bassa potenza (1 watt AM). Il Giappone ha autorizzato diversi servizi radio personali un po’ come è successo in Italia per i LPD e i PMR in UHF-FM nelle bande 348 MHz, 420 – 422 MHz e 903 – 904 MHz. Il momento migliore per poter collegare il Giappone al dì fuori della classica 27,555 USB è verso sera, al tramonto sfruttando la Grey-Line terrestre (argomento di cui presto parleremo)

  1. 26.968 MHz – Japanese CB Channel 1
  2. 26.976 MHz – Japanese CB Channel 2
  3. 27.040 MHz – Japanese CB Channel 3
  4. 27.080 MHz – Japanese CB Channel 4
  5. 27.088 MHz – Japanese CB Channel 5
  6. 27.112 MHz – Japanese CB Channel 6
  7. 27.120 MHz – Japanese CB Channel 7
  8. 27.144 MHz – Japanese CB Channel 8 – Calling Channel
  1. 27.048 MHz – Japanese Remote Control R/C Frequency
  2. 27.136 MHz – Japanese Remote Control R/C Frequency
  3. 27.152 MHz – Japanese Remote Control R/C Frequency
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Roma: il Mise comunica tramite PEC la data degli esami

Come da calendario, la seconda sessione d’esame, per il conseguimento della patente da radioamatore regione Lazio 2019, avverrà il 18 novembre prossimo alle ore 08:30 presso il Ministero dello Sviluppo Economico di viale Trastevere a Roma.

Lo comunica il MISE Lazio stesso attraverso una PEC direttamente ai candidati.       Il Gruppo CB 27 Mhz. Lazio invia un “in bocca al lupo” a tutti gli esaminandi.

 

 

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Il primo Radioamatore del mondo, Guglielmo Marconi

Ci sono stati tre grandiosi momenti nella mia vita di inventore. Il primo, quando i segnali radio da me inviati fecero suonare un campanello dall’altro lato della stanza in cui stavo svolgendo i miei esperimenti; il secondo, quando i segnali trasmessi dalla mia stazione di Poldhu, in Cornovaglia, furono captati dal ricevitore che ascoltavo a San Giovanni di Terranova, dall’altra parte dell’Oceano Atlantico a una distanza di circa 3.000 km; il terzo è ora, ogni qualvolta posso serenamente immaginare le possibilità future e sentire che l’attività e gli sforzi di tutta la mia vita hanno fornito basi solide su cui si potrà continuare a costruire.    [Guglielmo Marconi – dicembre 1935]

Fonte (WEB)

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Sviluppo Economico: Stop ad aggiornamenti online omologati

Il MISE di Roma comunica che la lista degli apparati CB/PMR omologati e rispondenti alle richieste delle normative in materia di conformità UE, non verrà più aggiornata. Alcuni apparati benchè omologati non figureranno quindi nella lista online. 

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Ancora sul diritto d’antenna (terza parte)

La maggior parte dei neofiti C.B., soprattutto nelle grandi città, si limita a sfruttare l’antenna interna del proprio apparecchio (o al massimo installa un’antenna sul balcone) senza pensare a installare un’antenna sul tetto (cosa che invece si fa regolarmente per la tv); oppure ci pensa ma abbandona ben presto l’idea immaginando chissà quali grane e problemi con coinquilini e padroni di casa.

Trascurando il caso ovvio della casa di proprietà (nel qual caso occorrerà al massimo fare i conti con i genitori), è bene segnalare subito che chiunque abiti in una casa plurifamiliare , sia come comproprietario sia come semplice affittuario, ha pieno diritto di installare sul tetto comune la sua antenna.

Per maggiore chiarezza ecco qui i tré articoli dell’ultimo Codice postale che regolamentano l’uso delle antenne.

(il codice completo è pubblicato sulla “GAZZETTA UFFICIALE” n.. 156 del 29 marzo 1973)e Circolare del 17 settembre 1980 DCSR5/3/024683

Art. 397. Installazione di antenne riceventi del servizio di radiodiffusione. 1 proprietari di immobili o di porzioni di immobili non possono opporsi all’installazione sulla loro proprietà di antenne destinate alla ricezione dei servizi di radiodiffusione appartenenti agli abitanti dell’ immobile stesso.

Le antenne non devono in alcun modo impedire il libero uso della proprietà, secondo la sua destinazione, ne arrecare danno alla proprietà medesima o a terzi.

 Si applicano all’installazione delle antenne art. 232, nonché il secondo comma dell’ art. 237.

Gli impianti devono essere realizzati secondo le norme tecniche emanate con decreto del ministero delle poste e telecomunicazioni.

Il regolamento può prevedere i casi in cui le disposizioni di cui al presente articolo si applicano in favore dei concessionari dei servizi radioelettrici a uso privato.

In tale ipotesi è dovuta al proprietario una equa indennità, che in mancanza di accordo fra le parti, sarà determinata dall’autorità giudiziaria.

Art. 232. Limitazioni legali.

Negli impianti di telecomunicazioni i fili o cavi senza appoggio possono passare, anche senza il consenso del proprietario, sia al di sopra delle proprietà pubbliche o private, sia dinanzi a quei lati di edifici ove non siano finestre o altre aperture praticabili a prospetto.

Il proprietario o il condominio non può opporsi all’appoggio di antenne, di sostegni, nonché al passaggio di condutture, fili o qualsiasi altro impianto nell’immobile di sua proprietà occorrente per soddisfare le richieste di utenza degli inquilini o dei condomini.

I fili, cavi e ogni altra installazione debbono essere collocati in modo da non impedire il libero uso della cosa secondo la sua destinazione.

Il proprietario è tenuto a sopportare il passaggio nell’immobile di sua proprietà del personale dell’esercente il servizio che dimostri la necessità di accedervi per l’installazione, riparazione e manutenzione degli impianti di cui sopra.

Nei casi previsti dal presente articolo al proprietario non è dovuto alcuna indennità.

Pertanto alla luce delle disposizioni in vigore, che per la verità sono delle vecchie disposizioni applicate per analogia al casi specifici e’ emerso che:

 

A) Per l’installazione di antenne legate al titolo (concessione o licenza), che da diritto all’installazione stessa, NON OCCORRE alcuna autorizzazione.

B) E’ possibile installare antenne riceventi (ma solo riceventi) di qualsiasi tipo e trasmittenti se in possesso di licenza o concessione

C) Occorre preavvisare il proprietario o l’amministratore dell’ intenzione di effettuare l’installazione di un’antenna ed occorre garantire di rispondere personalmente In caso di danno

D) Non e’ necessario produrre la documentazione che da titolo ad installare l’antenna nell’ informare il proprietario o l’amministratore.

FAC SIMILE DI COMUNICAZIONE DA INVIARE AL PROPRIETARIO O ALL’AMMINISTRATORE

NEL CASO SI VOGLIA INSTALLARE ANTENNE

Egr, Proprietario (o Amministratore)

Sig………………….. ‘

E’ mio intendimento installare un aereo esterno, ovvero un’antenna sul tetto dello stabile ove abito

in via……………………………..

. Le premetto le seguenti disposizioni di legge che regolano la materia e che la S.V.                  

  avrà cura di consultare eventualmente:

 

– R.D. 3/8/1928 nr. 2295 arti 78 e 79 par. 3

– LEGGE 6/5/1940 nr. 5 54 artt. 1, 2, 3,1 1

– R.D. 11/12/1941 nr. 1555

– DECRETO 9/-‘5/1946 nr. 382 artt. 1 e 2 ultimo comma

– Sentenza Cassazione Sez. Il nr. 2160

– D.P.R. 156 del 29/3/1973 art. 231 e seguenti

Inoltre premetto che l’installazione su parti condominiali di un edificio di un’antenna destinata a servire apparati ricetrasmittenti di uso privato non e vietata da alcuna norma e soggetta, pertanto alle comuni regole del Diritto Civile.

Ciò premesso lo scrivente può imporre, installando un’antenna su parte comune del fabbricato,una servitù che può essere volontariamente costituita o imposta di fatto.

LIMITATAMENTE Al PROPRIETARI tale principio viene sancito dalla legge 6/5/1940 nr. 554 modificata con D.L. 9/5/1946 nr. 382 art. 1 la quale limita il diritto di proprietà e stabilisce una SERVITU’ COATTIVA relativa all’installazione di un’antenna e autorizza il montaggio della stessa in quanta di utenti di audizioni radiofoniche.

IN ESTENSIONE Al CONDOMINI la Suprema Corte di Cassazione Sez. 2 sentenza nr. 2160 del 1/7/71 attribuisce il diritto a favore degli abitanti dello stabile alla installazione di impianti d’antenna anche contro la volontà’ degli altri condomini, diritto che viene esercitato per il solo fatto di abitare nello stesso stabile.

INOLTRE l’art, 174 del C.C. cita: “Nessuno dei condomini può arbitrariamente rimuovere l’antenna installata o turbare la sua funzionalità”‘.

Faccio presente che per la trasmissione con apparati radioelettrici il D.P.R. nr. 156 art. 397 ultimo comma stabilisce che le disposizioni praticate si applicano in favore dei concessionari di tali servizi sia ad uso pubblico che privato.

 

                Lo stesso D.P.R. agli artt. 231 e seguenti cita: “II proprietario o condomino non può      

               opporsi all’appoggio di antenne, di sostegni, nonché al passaggio di condutture,         

               cavi   o qualsiasi altro impianto occorrente a .soddisfare le richieste degli inquilini o   

               condomini”.

               L’installazione sarà, eseguita con criteri di professionalità’ e sulla base delle vigenti   

              norme, onde garantire la massima sicurezza e nessun danno.

              L’installazione verrà eseguita da…………………in data…………….

             

               Lo scrivente si riserva, in caso di impedimenti o danni all’antenna, di esercitare il   

              proprio diritto di QUERELA e RISARCIMENTO DANNI in base agli articoli 9 e 14 del  

              Codice Procedure Penale e di informare immediatamente la forza pubblica, in caso     

              di impedimento, per l’esercizio del diritto.

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La telegrafia (prima parte)

Il codice Morse fu inventato da Samuel Morse intorno alla metà del 1800 ma fu con l’invenzione della radio da parte di Guglielmo Marconi nel 1895 che iniziò ad essere universalmente utilizzato per le comunicazioni a distanza in quella che veniva chiamata Telegrafia Senza Fili.
Sebbene sia stata ufficialmente abbandonata nelle comunicazioni commerciali, la telegrafia è tuttora utilizzata dai radioamatori di tutto il mondo e costituisce, per la sua semplicità, un sistema di ineguagliata efficacia nonostante lo sviluppo delle trasmissioni per via telematica o satellitare.
La telegrafia, chiamata anche CW (Continuos Wave=onda continua) è costituita da un’onda portante non modulata (cioè di cui non cambiano nel tempo né ampiezza né frequenza) che viene irradiata nello spazio da un trasmettitore attraverso un’antenna.
Questa onda viene captata da un apparato ricevente (antenna e ricevitore) e convertita in suono udibile.Il fatto di utilizzare un’onda non modulata consente alla telegrafia di essere particolarmente immune ai disturbi elettromagnetici e al rumore.

Di conseguenza, è possibile utilizzare una potenza più bassa ed antenne più piccole per ottenere ugualmente collegamenti a lunga distanza.
Inoltre, non va dimenticato il fascino della telegrafia: le capacità e l’esperienza dell’operatore sono fondamentali per la riuscita di collegamenti in condizioni particolarmente difficili e questo è fonte di grande soddisfazione!
Tutti possono imparare la telegrafia, non è necessaria alcuna particolare dote.
Come ogni nuova attività che si intraprende, tuttavia, è necessario applicarsi con continuità e dedicare, almeno nelle fasi iniziali del corso, un certo tempo per la memorizzazione dei suoni che la compongono.

(Fonte: ARI Italia)

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Tabella Sub-Toni Ponti Radio Regionali Italiani

I toni sub audio regione per regione
Regione Primario Secondario
Abruzzo 97,4 162,2
Basilicata 110,9 136,5
Calabria 107,2 141,3
Campania 71.9 118.8
Emilia Romagna 77.0 141.3
Friuli Venezia Giulia 118.8 167.9
Lazio 67.0 156.7
Liguria 110.9 162.2
Lombardia 71.9 156.7
Marche 85.4 127.3
Molise 103.5 167.9
Piemonte 82.5 127.3
Puglia 82.5 123.0
Sardegna 74.4 131.8
Sicilia 94.8 127.3
Toscana 79.7 146.2
Trentino Alto Adige 123.0 136.5
Umbria 114.8 151.4
Valle d’Aosta 74.4 167.9
Veneto 94.8 131.8
Link Nazionale 88.5
San Marino 91.5

 

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Canale 9 CB: Nel Viterbese torna il servizio d’emergenza ma non solo…

A distanza di 30 anni, alcuni volontari CB del viterbese, riattivano il canale 9 della banda CB. Dopo l’ultimo successo del  luglio scorso, il progetto pilota di assistenza ed emergenza radio, è entrato nel vivo della sua utilità. Info traffico, percorsi alternativi, emergenze ect.ect. Tutto coadiuvato da operatori radio CB volontari che si dividono i vari compiti.

” Devo ringraziare gli amici di radio CB di Viterbo, per essersi messi a disposizione nei giorni caldi del traffico, durante i quali hanno dato il proprio contributo utilizzando le proprie radio trasmittenti per metterle a disposizione dei molti turisti che invadono la Tuscia viterbese nel periodo estivo.” dice Luigi Pellegrini, coordinatore del servizio, continua “La provincia di Viterbo ha molto da offrire: dai scavi archeologici dell’Etruria ai laghi vulcanici, (Vico e Bolsena), alle risorse termali del Bagnaccio e del Bullicame, alla faggeta sul vulcano Cimino… e poi arte, eventi bellissimi da vedere… Il nostro progetto di assistenza quindi andrà avanti per tutto il periodo estivo. Durante il mese di Luglio abbiamo attivato il canale 9 della Banda CB nei week-end e grazie a Dio non abbiamo avuto chiamate di emergenza, ma solamente richieste di informazioni sul traffico, sulle strade da seguire per raggiungere le mete turistiche e anche su dove rifucillarsi dopo una lunga giornata di viaggio. In genere i nostri contatti radio si sono avuti con turisti in Camper e Roulotte. Il fine ultimo del nostro servizio è quello di rivalorizzare l’utilizzo della radio CB… ” Continua poi “Ovviamente per l’utilizzo di questi apparati è necessaria una denuncia di possesso e al pagamento della relativa quota annuale che al momento è di 12 euro, come stabilisce il Ministero delle Risorse Economiche. Ricordo inoltre che l’utilizzo in auto è consentito solo a veicolo fermo e mai mentre si sta guidando. Quindi invitiamo tutti gli utilizzatori ad usare la radio trasmittente solo ed escusivamente nei parcheggi e nelle piazzole di sosta.”

In questi giorni nelle aree di sosta dei camper sono in distribuzione i volantini fatti stampare dal coordinamento per far conoscere l’iniziativa e per invogliare all’installazione di un apparato ricetrasmittente della Citizen Band. Questa iniziativa ci sembra veramente esemplare. Auguriamo a Luigi Pellegrini e a tutti i CB’s del progetto un grande successo e li ringraziamo per il servizio svolto.

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