Yaesu FT-857D: Il menu segreto

Oggi spiegherò come sia possibile accedere al menu nascosto dello Yaesu FT-857D. Come sempre lo scopo di questo articolo è solo divulgativo e non mi ritengo responsabile dall’utilizzo improprio di questo articolo.

Dall’utilizzo di questo menù è possibile variare la potenza di emissione dello Yaesu in questione. A tal proposito ricordo che modificare l’apparato ha dei risvolti se esso è ancora in garanzia, inoltre l’eccessiva potenza emessa puo’ contribuire al riscaldamento dei componenti causando diversi tipi di problemi, alcuni anche pericolosi. Altro consiglio, non meno importante, annotatevi sempre i valori che andrete a cambiare, in modo da poter riportare il vostro apparato nelle medesime condizioni di partenza. Modificando questo menu, non sarà possibile ritornare attraverso il reset alle condizioni di quando lo avete acquistato. Operando in maniera soft, ridurrete i problemi dovuti al riscaldamento e potrete sperimentare in tutta sicurezza.

Bene! E’ ora d’incominciare.

Premere i tre tasti A+B+C contemporaneamente 

Questi i parametri:

Preamplificazione
NO-005 VHF-RXG 220 FM
NO-006 UHF-RXG 220 FM

POWER
HF
NO-024 HF1-PO-MAX 255 LSB
NO-028 HF2-PO-MAX 255 LSB
NO-032 HF3-PO-MAX 255 LSB
NO-036 50M-PO-MAX 255 USB
VHF
NO-040 VHF-PO-MAX 113 FM
UHF
NO-043 UHF-PO-MAX 160 FM

questi sono i risultati ottenuti:

220 W in HF
140 W in VHF
100 W in UHF

Ricorda di annotare i valori presenti prima di cambiarli

73 a tutti alla prossima  IUØLTQ

 

 

 

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Yaesu FT-857D: reset totale del chip della configurazione e delle memorie

Dopo aver effettuato modifiche oppure per riportare allo stato originario il vostro Yaesu Ft.-857D la miglior procedura è quella di resettare tutto l’apparato RTX. Ciò contribuirà ad attivare le costre modifiche.

Questo il metodo:

ad apparato spento, tenere premuto il tasto Funtion e premere contemporaneamente il tasto V/M e il tasto Power On di accensione finchè l’apparato non si accende.

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CoronaVirus: la 27Mhz alla riconquista dell’aria

Le regole imposte dal governo Conte, in un decreto emanato il 9 marzo scorso, starebbe contribuendo alla riscoperta della banda CB. Da nord a sud d’Italia, nei miseri sprazzi di propagazione, è possibile ascoltare molte stazioni radio che da tempo avevano appeso al chiodo il microfono. Oggi stesso nel Lazio oltre 30 stazioni CB si sono ascoltate sui canali 18/23/26/30/35 argomentando la situazione sanitaria attuale, problemi annessi… e gli immancabili “Ben riascoltato, da quanto tempo… saluti al QRA”. Insomma scambi di messaggi radio che fanno piacere, che uniscono una micro parte della popolazione italiana che in queste occasioni è sempre presente per un supporto morale a chi resta a casa da solo.  Come dire …  “non tutti i mali vengono per nuocere!” un po’ di sana ironia in questo momento non guasta!

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La Radio al tempo del CoronaVirus: Radio Zona Rossa

“Non c’è più il rumore delle macchine ma si sente nelle case il rumore della vita”. Dalla zona rossa le radio fanno da amplificatore della realtà che stanno vivendo i cittadini isolati a causa del coronavirus. C’è Radio Codogno (FM 100.350), la storica radio parrocchiale che da un paio di giorni si è trasformata nella radio ufficiale della zona rossa. “Ci siamo detti, abbiamo una radio: trasmettiamo”, racconta Francesco D’Adda che lavora alla consolle. “Una voce della resistenza”, come ha rivendicato il referente della radio, Massimo Scaglioni per dare informazioni chiare e aggiornate in un momento in cui i cittadini ne hanno estremo bisogno.

Radio zona rossa‘ per ora ha due finestre informative, una alle 11 e una alle 17 in cui aggiorna gli abitanti sulle piccole cose di pubblica utilità, dal numero da chiamare per mettersi in contatto con gli anziani in isolamento cautelativo nella Rsa, alla situazione nei supermercati, dai bollettini ufficiali all’avvenuta riapertura delle edicole. E da oggi ‘Radio zona rossa’ ha anche una pagina Facebook dove seguire le dirette in video.

Ma se la voce più istituzionale dell’area off limits della bassa lodigiana è Radio Codogno, a dare voce ai cittadini, raccontando come va avanti la vita nella zona rossa ci pensa da oggi Radio Sange, piccola web radio di Codogno (www.radiosange.it) che ha iniziato a raccontare in diretta come si vive in isolamento, raccogliendo storie e testimonianze degli abitanti. A lanciare l’idea è stata Luisa Vernelli, giovane voce del programma ‘Weekend Lulu’.

“Io sono di San Fiorano, un altro paese della zona rossa ma lavoro qui in radio a Codogno. Di solito racconto notizie positive – spiega Vernelli – e in questo momento mi sono detta dai, raccontiamoci come stiamo vivendo, come stiamo affrontando questa situazione, diamoci coraggio”. Detto fatto. Raccolte un po’ di testimonianze oggi alle 10 sono andati in onda per un primo racconto della vita e delle difficoltà ai tempi della zona rossa. E domani si replica parlando degli amori separati dalla linea invalicabile tracciata dalle ordinanze.

“Fuori dalla red zone si parla di numeri: il paziente zero, il paziente uno. C’è psicosi. Qui noi a Codogno – dice Luisa Vernelli ai microfoni prima di chiudere – non abbiamo il paziente uno, abbiamo Mattia. Mattia è un amico, un collega, un figlio e soprattutto sarà presto un padre. E allora Mattia e Valentina tornate presto a casa e ci faremo una bella risata su”.

Fonte: di Lavinia Gerardis per Adnkronos

il testo e tutti gli aggiornamenti potete trovarli all’indirizzo internet: https://www.adnkronos.com

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Parte la 5a. edizione del DAIAL: Diploma Archeologia Industriale Alto Lazio

La sezione ARI Alto Lazio congiuntamente con la sezione ARI di Viterbo, istituiscono anche per il 2020 il Diploma DAIAL “Archeologia Industriale dell’Alto Lazio”.

La manifestazione arrivata oramai alla sua 5a. edizione ha riscosso nei precedenti anni grande interesse nel mondo radiantistico italiano e straniero. Sono state infatti migliaia le stazioni Radio OM, a collegare i vari siti industriali che in passato hanno dato lustro alle province di Viterbo e alla zona nord della provincia di Roma.

 

Le nuove referenze nello specchieto qui sotto, indicano le località che saranno attivate dalle stazioni radio partatili: IQØHL/p  e IQØVT/p.  Le date precise delle attivazioni saranno rese note nei prossimi giorni. In genere la seconda o terza domenica di ogni mese.

La prima referenza, AI-039 (Miniere di zolfo di Canale Monterano ), sarà attivata dal team IQ0HL/p domenica 9 febbraio 2020 in banda 80, 60, 40 e 20 metri. Ricordiamo che il Diploma Archeologia Industriale Alto Lazio può essere conseguito senza distinzione di modo operativo tra CW – Fonia – Digitale e che possono partecipare tutti i Radioamatori e le SWL. Consigliamo di leggere tutto il regolamento di partecipazione specialmente per le SWL, che potete trovare visitando la pagina ufficiale: http://www.arialtolazio.it/diploma-daial/daial

Luigi Pellegrini (IUØLTQ) ARI VITERBO

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Scadenze 31 gennaio 2020 per il Lazio: CB, PMR, OM

Nulla è cambiato nella quota di rinnovo annuale.

Il MISE Lazio comunica, come di consueto, le modalità e la quota di pagamento per l’anno 2020:

CB ad uso privato:

Per l’utilizzo di apparati di debole potenza in “banda cittadina – CB” da parte di privati, i contributi per l’anno in corso sono rimasti invariati e pertanto si dovranno versare 12 € (per ogni stazione) sul C/C Postale n. 89867006 intestato a BANCA D’ITALIA – TESORERIA DELLO STATO – SEZIONE DI ROMA, causale:‘’Contributo apparati radioelettrici debole potenza CB ANNO 2020’’.

Per chi volesse effettuare il versamento on-line mediante bonifico bancario a favore della Banca d’Italia – Tesoreria dello Stato – Sezione di Roma, il codice IBAN è il seguente:

IT44 I076 0103 2000 0008 9867 006 (in tal caso si dovranno indicare i dati anagrafici e la causale del pagamento ed avendo cura di far pervenire all’Ispettorato Territoriale Lazio e Abruzzo, anche tramite fax al n° 06 58331028, la ricevuta del versamento effettuato).

La scadenza per effettuare il pagamento è il 31 gennaio di ciascun anno;chi dovesse pagare in ritardo dovrà effettuare, entro il 30 giugno, un versamento maggiorato dello 0,5% della somma dovuta per ogni mese e frazione di ritardo.

PMR 446:

Per l’utilizzo di apparati PMR-446 il contributo per l’anno in corso è rimasto invariato e pertanto si dovranno versare 12 € (indipendentemente dal numero di apparati) sul C/C Postale n. 89867006 intestato a BANCA D’ITALIA – TESORERIA DELLO STATO – SEZIONE DI ROMA, causale:‘’Contributo apparati radioelettrici debole potenza PMR ANNO 2020’’.

Per chi volesse effettuare il versamento on-line mediante bonifico bancario a favore della Banca d’Italia – Tesoreria dello Stato – Sezione di Roma, il codice IBAN è il seguente:

IT44 I076 0103 2000 0008 9867 006 (in tal caso si dovranno indicare i dati anagrafici e la causale del pagamento ed avendo cura di far pervenire all’Ispettorato Territoriale Lazio e Abruzzo, anche tramite fax al n° 06 58331028, la ricevuta del versamento effettuato).

La scadenza per effettuare il pagamento è il 31 gennaio di ciascun anno;chi dovesse pagare in ritardo dovrà effettuare, entro il 30 giugno, un versamento maggiorato dello 0,5% della somma dovuta per ogni mese e frazione di ritardo.

Radioamatori:

Per ciascuna stazione di radioamatore, indipendentemente dal numero degli apparati, l’interessato versa un contributo annuo, compreso l’anno a partire dal quale l’autorizzazione generale decorre, di euro 5,00.

I contributi per l’anno in corso sono rimasti invariati e pertanto si dovranno versare 5 € sul C/C Postale n. 89867006 intestato a BANCA D’ITALIA – TESORERIA DELLO STATO – SEZIONE DI ROMA, causale: ‘’Contributo radioamatori e apparati radioelettrici debole potenza ANNO 2020 Capo 18, Capitolo 2569 Art.6 Bilancio dello Stato. (aggiungere il nominativo)’’.

Per chi volesse effettuare il versamento on-line mediante bonifico bancario a favore della Banca d’Italia – Tesoreria dello Stato – Sezione di Roma, il codice IBAN è il seguente:

IT44 I076 0103 2000 0008 9867 006 (in tal caso si dovranno indicare i dati anagrafici e la causale del pagamento ed avendo cura di far pervenire all’Ispettorato Territoriale Lazio e Abruzzo, anche tramite fax al n° 06 58331028, la ricevuta del versamento effettuato).

La scadenza per effettuare il pagamento è il 31 gennaio di ciascun anno;chi dovesse pagare in ritardo dovrà effettuare, entro il 30 giugno, un versamento maggiorato dello 0,5% della somma dovuta per ogni mese e frazione di ritardo.

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Pirati in 27Mhz: Controlli in tutta Italia

Giungono notizie da diverse province italiane dove le forze dell’ordine starebbero effettuando controlli nelle stazioni radio CB. In particolar modo sul non rispetto delle normative del P.N.R.F. (Piano Nazionale Ripartizione delle Frequenze) che riguarda, tra l’altro, la banda compresa tra i 27.500 e i 28.000 Mhz. attribuita, come ben sappiamo al Ministero della Difesa.

 Stiamo raccogliendo informazioni e testimonianze. Vi diamo appuntamento ai prossimi comunicati per aggiornamenti in merito.

Pubblichiamo intanto la normativa vigente P.N.R.F. che potrete trovare qui sotto: Link a Gazzetta Ufficile

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Diploma Matera Capitale Europea della Cultura 2019

L’Associazione Radioamatori Italiani Sezione di Matera istituisce il Diploma Matera Capitale Europea della Cultura 2019 il cui scopo è la divulgazione e valorizzazione del patrimonio storico, culturale, architettonico e naturale presente su tutto il territorio Lucano, allo stesso tempo la rinascita della Sezione di Matera.

Art. 1 • Partecipanti: il diploma è destinato agli OM ed SWL italiani e stranieri regolarmente autorizzati che effettueranno collegamenti con le stazioni appartenenti alla Sezione A.R.I. di Matera e con stazioni aggregate, che svolgeranno attività radio in occasione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Art. 2 • Validità delle attività: le stazioni accreditate appartenenti alla Sezione A.R.I. di Matera passeranno il codice ASC B04 e i punti di validità, le stazioni aggregate solo i punti di validità. Le stazioni accreditate e aggregate operanti dal territorio Lucano (Basilicata) posso effettuare in contemporaneamente attività anche per altri diplomi purchè venga specificato nella chiamata.

Art. 3 • Data e ora: il Diploma DMCEC si svolgerà dalle 00:00 UTC del 01 Dicembre, alle ore 23:59 UTC del 22 Dicembre 2019.

Art. 4 • Modi: CW, FT8, SSB, RTTY, PSK.

Art. 5 • Bande: le bande utilizzate saranno 20m, 40m, 80m, e nel rispetto del Band-Plan I.A.R.U. e Nazionale. Non sono ammessi collegamenti via ripetitore, trasponder, eco link o comunque cross band o cross mode.

Art.6 • Chiamata:

  • Fonia: CQ CQ “Diploma Matera Capitale Europea della Cultura”
  • Telegrafia e modi digitali: CQ CQ “DMCEC”

Art. 7 • Categorie:

a) Attivatore Socio della sezione di Matera fisso o /P “DMCEC”
b)
Attivatore aggregato fisso o /P “DMCECA”
c)
Stazione OM Italiana “Cacciatore Italiano”
d)
Stazione OM Straniera “Cacciatore Straniero”
e)
Stazione IQ Italiana “IQ Cacciatore”
f)
Stazione Italiana SWL “SWL Italiano”
g)
Stazione Straniera SWL “SWL Straniero”

Art. 9 • Rapporti: le stazioni Attivatore DMCEC passeranno RS(T), codice ASC, eventuale referenza di altri diplomi e punti di validità. Le stazioni Attivatore aggregate definite DMCECA, passeranno RS(T), eventuale referenza e punti di validità. Le stazioni Attivatore aggregate appartenenti ad altre associazioni definite DMCECA, passeranno RS(T) + eventuale referenza dei vari diplomi citati nell’Art. 2 e punti di validità. Le stazioni delle varie categorie “Cacciatore” passeranno RS(T).

Art. 10 • Punteggio: ogni QSO effettuato con le stazioni accreditate Attivatore DMCEC vale 3 punti, hanno validità i QSO se fatti in modi, bande, giorni e referenze diverse. Ogni QSO effettuato con le stazioni aggregate Attivatore DMCECA 1 punto, hanno validità i QSO se fatti in modi, bande, giorni e referenze diverse. Sarà presente saltuariamente una stazione Jolly valida 5 punti, hanno validità i QSO se fatti in modi, bande, giorni e referenze diverse.

Art. 11 • Punteggio Finale: per le stazioni attivatore DMCEC e DMCECA il punteggio finale è dato dalla somma dei QSO calcolati sulla base dell’incrocio dei log pervenuti al Manager. Per tutte le altre categorie il punteggio finale è dato dalla somma dei punti calcolati a seguito dell’incrocio di tutti i log pervenuti al Manager.

Art. 12 • Penalità: il mancato rispetto del presente Regolamento produrrà l’annullamento del log e la conseguente decurtazione dei punti. La mancanza o l’errata indicazione di orario (+/- 5 minuti), banda, modo, data, nominativo, comporterà l’annullamento del QSO con decurtazione dei relativi QSO/punti. La violazione del Regolamento radioamatoriale del proprio paese, un comportamento non sportivo e il mancato rispetto dell’orario previsto comporterà l’esclusione dalle classifiche. I Log con percentuale di errori superiori al 10% saranno presi in considerazione come control log e di conseguenza esclusi dalla classifica.

Art. 13 • Log: per tutte le catogorie il Log devono essere inviati al Manager in formato ADIF all’indirizzo ik8shl(at)alice.it. La documentazione completa deve essere consegnata entro e non oltre il 15 gennaio 2020, a ricezione avvenuta dei log e della documentazione per la validazione sarà inviata una e-mail di conferma.

Art. 14 • Premi: saranno premiati con una targa i primi classificati di tutte le categorie indicate nell’ Art.7 a condizione che per ognuna ci sia un numero minimo di almeno tre concorrenti. I premi saranno consegnati in data e località da stabilire, sarà cura del Manager avvisare in tempo utile tutti i partecipanti.

Art. 15 • Diplomi: a tutti i partecipanti che ne faranno esplicita richiesta all’indirizzo ik8shl@(at)alice.it, previo pagamento di Euro 10,00, sarà inviato il Diploma di partecipazione in carta pergamena, gratuitamente a tutti in formato PDF via e-mail.

Art. 17 • Pubblicazione Risultati: le classifiche di tutte le Categorie saranno pubblicate sul sito dell’ARI Matera.

Art. 18 • Note Finali: poiché le traduzioni possono creare incomprensioni, il Manager si atterrà esclusivamente alla versione italiana del Regolamento. Per ogni controversia la decisione dello Staff DMCEC è finale e insindacabile.

Il Presidente Giovanni, IZ7KGZ
Il Manager Antonio, IK8SHL

(Fonte www.ari.it)

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Nuova Zelanda e Giappone: Come collegarli? Su quali frequenze?

La Nuova Zelanda e il Giappone hanno allocazioni uniche rispetto a qualsiasi altro paese. La Nuova Zelanda autorizza l’uso del proprio piano di frequenza di  40 canali: 26.330 – 26.770 MHz specifico per la Nuova Zelanda, oltre ad un secondo piano di frequenza”standard”  sempre di 40 canali che vanno da 26,965 – 27,405 MHz  per un totale di 80 canali CB.

Si puo’ tentare usando la banda laterale USB sulle frequenze 26330/26770 nelle ore serali e al mattino presto.

La CB giapponese comprende 8 canali voce e 2 canali R / C con una potenza massima di 500 mW. La modalità AM è l’unica modalità consentita e le antenne devono essere non rimovibili e lunghe meno di 199 cm (78 pollici). In Giappone, la gamma da 26 a 28 MHz è assegnata ai servizi radio della pesca e queste frequenze sono ampiamente utilizzate per le comunicazioni marittime. Le bande laterali usate nella radio pesca, meglio conosciute come  “DSB Fishery Radio Service” vanno dai 26.760 MHz ai 26.944 MHz,  27.016 MHz e da 27.524 a 27.988 MHz. Tuttavia, la frequenza come 27.005 MHz in AM sono ampiamente piratate in Giappone con trasmettitori di potenza molto elevata. Ciò causa interferenze al servizio radio autorizzato per la pesca DSB da 1 W a bassa potenza (1 watt AM). Il Giappone ha autorizzato diversi servizi radio personali un po’ come è successo in Italia per i LPD e i PMR in UHF-FM nelle bande 348 MHz, 420 – 422 MHz e 903 – 904 MHz. Il momento migliore per poter collegare il Giappone al dì fuori della classica 27,555 USB è verso sera, al tramonto sfruttando la Grey-Line terrestre (argomento di cui presto parleremo)

  1. 26.968 MHz – Japanese CB Channel 1
  2. 26.976 MHz – Japanese CB Channel 2
  3. 27.040 MHz – Japanese CB Channel 3
  4. 27.080 MHz – Japanese CB Channel 4
  5. 27.088 MHz – Japanese CB Channel 5
  6. 27.112 MHz – Japanese CB Channel 6
  7. 27.120 MHz – Japanese CB Channel 7
  8. 27.144 MHz – Japanese CB Channel 8 – Calling Channel
  1. 27.048 MHz – Japanese Remote Control R/C Frequency
  2. 27.136 MHz – Japanese Remote Control R/C Frequency
  3. 27.152 MHz – Japanese Remote Control R/C Frequency
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Roma: il Mise comunica tramite PEC la data degli esami

Come da calendario, la seconda sessione d’esame, per il conseguimento della patente da radioamatore regione Lazio 2019, avverrà il 18 novembre prossimo alle ore 08:30 presso il Ministero dello Sviluppo Economico di viale Trastevere a Roma.

Lo comunica il MISE Lazio stesso attraverso una PEC direttamente ai candidati.       Il Gruppo CB 27 Mhz. Lazio invia un “in bocca al lupo” a tutti gli esaminandi.

 

 

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